di Francesco Avarello e Margherita Carcione

Dove eravate?

Il Trainin course “to Act or not to Act” si è svolto a Cipro, nella capitale Nicosia, l’ultima capitale ancora divisa del mondo, situata nel cuore del mediterraneo a pochissima distanza dalle coste medio-orientali e del sud est europeo. Siamo stati ospitati dall’associazione Politistikò Ergastiri, molto attiva sia in ambito locale che internazionale nel campo della formazione ed educazione non formale.

Chi ha partecipato al seminario?
Il Training ha coinvolto un gruppo di giovani partecipanti di varia nazionalità provenienti da Bosnia-Erzegovina, Cipro, Georgia, Italia, Moldavia, Olanda, Portogallo, Romania, Serbia e Ucraina. I partner che hanno preso parte dell’organizzazione del Trainig sono quotidianamente coinvolti nel campo della promozione della cittadinanza attiva e della mobilità giovanile.

Qual era il tema del seminario?
Principale obiettivo del training è stata l’esplorazione e promozione della partecipazione attiva dei giovani partecipanti in vari campi della vita sociale. Il gruppo ha avuto la possibilità di prendere contatto con le comunità locali al fine di analizzarne i bisogni e comprendere quali siano le varie forme di attivismo necessarie all’avvio di iniziative e al raggiungimento di obiettivi comuni.

Che metodologie avete utilizzato?
Sono state utilizzate tecniche di apprendimento e di educazione non-formale come dibattiti sulla definizione del concetto di attivismo e sui vari metodi necessari per metterlo in pratica, contatti con le comunità locali, attività come l’Open Space, gruppi di riflessione e giochi di relazione interpersonale. Durante le attività si sono formati vari gruppi che hanno cercato di elaborare i contenuti dell’attivismo e uno di questi, che si è occupato della questione greco-cipriota e turco-cipriota, ha dato vita a un sito sul quale sono state pubblicate foto e interviste raccolte sul luogo tra la popolazione locale.

http://reciprocity.altervista.org/

Quali prospettive future?
Dal training course sono emerse molte idee progettuali e una maggiore sensibilità nella percezione dei bisogni della popolazione locale. Sono stati stretti proficui rapporti di collaborazione tra i partecipanti e le associazioni di riferimento al fine elaborare concrete azioni comuni.